Ascolto e significato
Il colloquio aiuta a mettere a fuoco ciò che accade, riconoscere i vissuti e costruire una comprensione più personale della difficoltà.
Un luogo di ascolto per dare forma alle emozioni, comprendere i momenti di difficoltà e ritrovare, passo dopo passo, nuove possibilità.

A volte ci si accorge che qualcosa è diventato faticoso: l’ansia prende spazio, il corpo segnala una tensione, una relazione o un cambiamento portano domande nuove.
Il percorso comincia da qui: da quello che stai vivendo, con i tuoi tempi. Nel dialogo, il disagio può essere ascoltato e compreso senza ridurlo a un’etichetta o a una soluzione uguale per tutti.
Ogni percorso prende forma insieme, a partire dalla storia e dalle risorse della persona.
Il colloquio aiuta a mettere a fuoco ciò che accade, riconoscere i vissuti e costruire una comprensione più personale della difficoltà.
Nel percorso psicoterapeutico possono essere utilizzate immagini guidate e spontanee come materiale da esplorare e comprendere insieme.
Quando è indicato, il lavoro può includere pratiche di rilassamento e ascolto corporeo, integrate con il colloquio clinico.
Il lavoro con le immagini non cerca significati prestabiliti. Si parte da ciò che emerge per la persona: sensazioni, emozioni, ricordi e possibilità. La terapeuta accompagna l’esplorazione, aiutando a riconoscere i significati che prendono forma nel percorso.



Certi modi di pensare, dialogare e sentire possono cambiare. Non siamo condannati a ripetere per sempre gli stessi schemi, le stesse paure e le stesse risposte emotive.
L’esperienza, l’apprendimento e anche il lavoro psicoterapeutico possono favorire nuove modalità di funzionamento.
Il nostro passato ci plasma, ma non ha l’ultima parola su chi possiamo diventare. Non siamo solo il risultato di ciò che ci è accaduto, ma anche di ciò che, da oggi, possiamo imparare a fare con ciò che ci è accaduto.
Perché crescere non significa soltanto aggiungere anni alla vita. Significa continuare a dare alla vita la possibilità di trasformarci.
Il lavoro clinico si adatta all’età, al momento di vita e alla domanda che la persona porta.
Per comprendere ciò che alimenta l’allarme e ritrovare maggiore familiarità con le proprie reazioni.
Un accompagnamento nei periodi di umore depresso e nei momenti di forte pressione, nei cambiamenti di vita, nelle separazioni e nei lutti.
Per esplorare il legame tra vissuti emotivi, corpo e quotidianità, in dialogo con le cure mediche quando presenti.
Per mettere a fuoco bisogni, confini, modalità relazionali e il modo in cui ci si percepisce.
Consulenza e sostegno nelle difficoltà evolutive, scolastiche e relazionali, con attenzione al contesto familiare.
Training autogeno e pratiche di ascolto corporeo possono affiancare il percorso, quando adatti alla persona.
Sono la Dott.ssa Olivia Pelle, psicologa e psicoterapeuta. Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università La Sapienza di Roma e nel 2004 ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia presso l’Istituto di Analisi Immaginativa.
Dal 2002 svolgo attività privata di consulenza psicologica e psicoterapia. Nel tempo ho lavorato in ambito ospedaliero, scolastico, nei servizi territoriali e nell’area del sostegno a bambini, adolescenti e adulti. Continuo ad aggiornare la mia pratica attraverso formazione e supervisione clinica.
Per informazioni o per concordare un primo colloquio, puoi scrivermi o chiamarmi. Ricevo nello studio di Roma e svolgo colloqui anche online.
In presenza a Roma · online